C e D, il punto a fine campionato

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Sono finiti da quasi una settimana i campionati di serie C e serie D, che hanno visto protagoniste le formazioni giovanili della Igor Volley. La serie C guidata dal duo Colombo-D’Amico, dopo un inizio di stagione piuttosto travagliato, ha saputo reagire alla grande, mettendo in mostra potenzialità di livello, considerata soprattutto la giovanissima media età di una rosa composta per intero da giocatrici under 18. La classifica dice trentuno punti e un decimo posto che è valso la salvezza con un paio di giornate di anticipo: «Sono estremamente soddisfatto del percorso fatto con questo gruppo di ragazze – racconta Stefano Colombo – Poter influenzare la crescita di un gruppo pieno di così tanta potenzialità, mi rende orgoglioso. La squadra è cresciuta tanto, sia come collettivo che, a livello individuale. A tratti siamo riusciti ad esprimere una buona pallavolo, ci sono ancora tanti margini di miglioramento, e voglio azzardare nel dire che di questo gruppo si continuerà a parlare ancora molto in futuro. Per tutte le società, ed in particolar modo per la nostra, è fondamentale investire sulle giovani, questi risultati riempiono di soddisfazione».
 
Dello stesso parere è Matteo Ingratta, impegnato alla guida della serie D insieme a Roberto Pesce, ha ottenuto la settima posizione in graduatoria con quarantuno punti all’attivo: «Abbiamo ottenuto un ottimo traguardo con una squadra davvero molto giovane (under 16) – spiega il tecnico toscano – le ragazze allenamento dopo allenamento hanno dimostrato grande serietà e disponibilità, che aggiunte alle qualità di partenza, sono state le componenti principali per una crescita costante. Devo ringraziare sentitamente Roberto Pesce, che ha portato avanti gran parte delle sedute di allenamento e seguito spesso la squadra in trasferta, facendo un grande lavoro».
 
Lavoro e sacrificio per affrontare un campionato pieno di insidie come quello di serie D: «Aver disputato questo tipo di campionato è stato fondamentale per la crescita delle ragazze – continua Ingratta – perché dà la possibilità di confronto con atlete più esperte e soprattutto ti permette di crescere; queste giovanissime atlete sono state costrette in più di un’occasione ad uscire dalle difficoltà con i propri mezzi sia tecnici, che tattici, aumentando così il loro bagaglio di esperienze».