Focus sugli sponsor: Giampaolo Ferrari (Comoli Ferrari)

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AGIL Volley - Immagine non disponibile

Proseguono gli approfondimenti dedicati agli sponsor che sostengono, come vere e proprie colonne portanti, il progetto Igor Volley. A parlare, questa volta, è Giampaolo Ferrari, amministratore delegato di Comoli Ferrari (storica azienda novarese, la cui attività ha origine proprio a Novara nel 1929), una delle realtà che hanno sposato fin dall’inizio il progetto azzurro, da “main sponsor”.
 
«Questo progetto – spiega Giampaolo Ferrari – è un orgoglio non solo per la città di Novara ma per la pallavolo femminile in generale: Agil Volley è una delle poche società che è riuscita, grazie all’opera di Fabio Leonardi, a coagulare varie aziende che si sono dedicate a questo sport nonostante in pochi di noi lo conoscessero in maniera diretta e specifica. La cosa che ci ha colpito dall’inizio è l’aspetto sociale, l’attenzione ai giovani che pochi altri hanno, mentre il cammino stupendo compiuto dalla A2 fino alla leadership in A1 inorgoglisce anche una realtà come la nostra che, pur non vendendo al pubblico e non avendo quindi benefici “commerciali” dalla sponsorizzazione, ha scelto di legarsi ad Agil Volley e ne è tutt’ora fiera».
 
«Noi sponsor – prosegue – siamo diventati davvero una seconda “squadra”. Ci conoscevamo come “nomi”, come aziende ma attorno al progetto Igor Volley sono nate amicizie nonché scambi di business e di informazioni che ormai non si limitano più solo all’incontro al momento della partita. I novaresi sono sempre un po’ “chiusi” ma Fabio Leonardi ha rappresentato un elemento di rottura, in senso positivo, ed è riuscito a creare un sistema più aperto e di costante interscambio di idee. Come è fondamentale la sua presenza, lo è altrettanto quella di suor Giovanna come presidente: è davvero una garanzia di valori e non solo, in un ambiente già di suo bello e pulito come quello del volley, distante anni luce da quello del calcio».
 
I successi hanno portato un seguito sempre maggiore di pubblico, fino a vedere il Pala Terdoppio spesso “sold out” per le partite di cartello: «Bisogna sempre tenere presente, in una realtà come quella novarese, che proprio i risultati sono fondamentali per ottenere l’attenzione del pubblico, dei tifosi. Allo stesso tempo, nello sport si sa che non sempre le cose vanno per il meglio. Allora bisogna sfruttare periodi molto positivi come quello attuale per far accrescere il seguito e poi mantenere progetti di alto livello per mantenere costante anche l’attenzione e l’esposizione mediatica».
 
Alla vittoria della Coppa Italia, la scorsa settimana ha fatto seguito anche la qualificazione in Champions League, senz’altro due traguardi molto importanti: «La vittoria della Coppa Italia e la qualificazione in Champions sono stati due passaggi davvero belli, importanti, per il progetto e per noi sponsor oltre che, ovviamente, per i tifosi. Il campionato? Non capisco bene il senso per cui chi è prima praticamente tutto l’anno e con così tanti punti di vantaggio sulle inseguitrici debba rimettere tutto in palio nei playoff, quando basta sbagliare una o due partite e si compromettono mesi di lavoro eccezionale. Il prossimo anno in Champions League? Dovremo farci un po’ le ossa, sarà una bellissima novità per società e sponsor. Ci vorrà pazienza, anche se sono certo che Fabio Leonardi si porrà nuovi obiettivi ambiziosi, come ha sempre fatto, e credo che questo sia importante: porsi obiettivi ambiziosi, spinge a lavorare per raggiungerli, realizzarli. La vetrina della massima competizione europea sarà un’occasione per tutta la città di Novara, il cui nome sarà rilanciato a livello europeo».