Il direttore tecnico Ingratta analizza la stagione dell’U18 e B2

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Ogni volta che una stagione giunge all’epilogo arriva di conseguenza anche il momento delle analisi finali in cui ci si sofferma sul percorso fin lì intrapreso e si costruiscono le basi per un nuovo ciclo.

 

È proprio con quest’intenzione che abbiamo fatto due chiacchiere con il direttore tecnico del giovanile Mateo Ingratta.

 

Martedì primo maggio è terminato il percorso dell’under 18 con la sconfitta al tie-break contro la Lilliput Pallavolo. Un risultato che non vi consentirà di accedere come lo scorso anno alle finali nazionali. Come avete vissuto questo risultato?

 

“Le ragazze sono state bravissime. In finale hanno disputato una grandissima partita ma dall’altra parte le nostre avversarie avevano qualcosa di più. Per vincere bisognava essere perfetti, evitare errori in alcune sfumature, alzare ancora l’asticella e superare i nostri limiti. Ha vinto la squadra più forte. Complimenti a loro hanno dimostrato sul campo di essere migliori. Noi siamo orgogliosi di come le nostre ragazze si siano comportate in campo e di come abbiano lottato da squadra giocandosela alla pari per due ore e mezza. Se la sono giocata da vero gruppo ed hanno messo le individualità al servizio del collettivo. L’unica cosa che è mancato è il risultato, anche se spesso è la cosa più importante , in questo caso, è stato per noi, palese ed indiscutibile l’ottimo livello tecnico raggiunto rispetto alla base di partenza, l’atteggiamento tenuto dalle ragazze, e la presenza agonistica che hanno dimostrato sul terreno di gioco di fronte ad una squadra veramente forte.”

 

Lo stesso gruppo, con l’aggiunta di una over 18, ha concluso anche il percorso in Serie B2 conquistando la sesta piazza e togliendosi qualche soddisfazione come ad esempio l’ultima vittoria contro la capolista. Tirando le somme forse anche questo risultato che può esser definito positivo?

 

“Siamo molto contenti del risultato ottenuto in Seri B2 e credo sia frutto di un lavoro intenso e gratificante. Questa sesta posizione è un risultato di grande prestigio perché siamo l’ultima squadra giovane in quella parte alta della classifica all’interno di un girone sia tecnicamente sia agonisticamente molto valido. Penso che la stagione sia stata al di sopra delle nostre aspettative e per questo devo ringraziare le ragazze che sono state brave a tenere duro ed allo stesso tempo hanno avuto le opportunità di crescere individualmente, tatticamente e soprattutto di squadra.”

 

Ogni gruppo per crescere ha bisogno di fiducia e persone che dedichino tempo, anima e passione in quel che fanno. Per questo il tecnico livornese lascia spazio anche ai ringraziamenti ai suoi “compagni di viaggio”.

 

“Ne approfitto per ringraziare tutti i membri dello staff che hanno lavorato in maniera impeccabile e professionale e mi hanno consentito di lavorare con qualità altissima. Ringrazio la dirigenza e la società che ci ha messo nelle condizioni ideali per svolgere il lavoro come da noi richiesto. Vorrei fare un grosso in bocca al lupo alle ragazze che hanno finito il percorso in under 18 e l’augurio è che possano fare la carriera migliore secondo le loro ambizioni cercando di raggiungere i propri obbiettivi. Noi le seguiremo nel loro percorso fuori dall’Agil Volley mostrando sempre forte interesse e facendo il tifo per loro. Un pensiero va anche a tutti gli allenatori del settore giovanile, a loro vanno i miei complimenti, per aver disputato una stagione molto positiva raggiungendo tutti gli obbiettivi prefissati. A livello giovanile siamo ancora in corsa con l’under 16 e ci auguriamo di poter raggiungere il risultato più prestigioso che ci è sfuggito nelle altre categorie al cospetto di squadre superiori.”