Playoff, domani al via con Bergamo

49
AGIL Volley - Immagine non disponibile

Vigilia di Playoff per la Igor Volley di Luciano Pedullà, pronta per aprire ufficialmente la “post season” con la sfida di domani sera al Pala Terdoppio (ore 20.30, diretta su Rai sport 1) con Bergamo, valevole per gara uno dei quarti di finale. Un match che rappresenta, di fatto, il nono atto di una sfida infinita considerando solo le gare ufficiali dell’ultimo biennio, dall’approdo, cioè, di Igor Volley in serie A1. Una sfida, quella tra Novara e Bergamo, che in passato ha messo in palio anche titoli italiani ed europei e che anche per questo oggi, più che mai, si ripresenta affascinante e aperta.
 
«A questo punto, dimentichiamoci il primo posto in “regular season”, dimentichiamoci la differenza di classifica tra noi e loro – spiega Cristina Chirichella – perché non contano più e ora, a tutti gli effetti, si riparte da zero. Quello che conterà, da qui in poi, sarà la voglia di andare avanti e superare gli ostacoli, per noi nello specifico conquistare innanzitutto le semifinali. Dobbiamo ragionare un passo per volta, contro Bergamo sarà una grande battaglia, ne siamo certe, perché a questo punto della stagione è normale che sia così. Il loro palasport è un fortino? Bergamo non va sottovalutata né in casa propria, né in casa nostra ma se è vero che da loro giocheremo in un palazzetto gremito e caldo, anche il nostro sarà all’altezza della sfida».
 
«Quello che fa la differenza in questo momento – prosegue la centrale – è la forza capace di farti “resettare” e ripartire dopo ogni partita, tanto dopo una vittoria quanto dopo un’eventuale sconfitta. Nei Playoff si procede una partita dopo l’altra, con l’adrenalina che ti fa dimenticare anche la stanchezza. Abbiamo giocato tante partite? Vero, ma abbiamo anche svolto un lavoro fisico specifico per arrivare al meglio dal punto di vista atletico a questo punto della stagione e le vittorie conseguite fin qui ci regalano quella consapevolezza e quella fiducia che, di fatto, ci fanno arrivare al meglio all’appuntamento anche dal punto di vista mentale».